Mattia Sardu, titolare di ALL WOOD & Special Materials, azienda che ricerca e vende materiali all’avanguardia ed ecosostenibili, abbracciando il mondo dell’arte, del design e dell’artigianato, racconta a TID due dei suoi pannelli fiori all’occhiello.

Mattia, cos’è Viroc?
«È un pannello in materiale composito, formato da particelle di cemento e legno compresso e asciutto che lo rendono davvero “speciale”. Perché ha un aspetto naturale, si presenta non omogeneo, e perché può essere calibrato e levigato per lavori che richiedono minor tolleranze».

Si usa per esterni, interni, funziona per pareti, facciate, pavimenti e soffitti… un prodotto camaleontico.
«Il bello è proprio la sua versatilità! Può essere utilizzato sia in ambienti interni che esterni grazie alla sua grande resistenza agli agenti atmosferici, è un buon isolante acustico e termico, resiste ai carichi (ed è per questo che può essere utilizzato anche come pavimento), è ignifugo e inattaccabile da insetti. Insomma architetti e designers possono sbizzarrirsi, utilizzandolo».

In quanti e quali colori è disponibile?
«In sei colori: bianco, giallo, grigio, nero, ocra e rosso. Semplici, ma d’impatto, studiati per rendere particolare ogni oggetto o struttura che si crea con questo materiale».

Mentre quali sono le caratteristiche di Valchromat?
«È un pannello molto resistente ai carichi e alla flessione, è idrofugo, ha un bassissimo potere abrasivo sugli strumenti da taglio ed è facile da montare e installare».

Da quali materiali è composto?
«È un pannello di fibra di legno con caratteristiche molto simile a quelle di un HDF, ma più performante. Grazie a dei coloranti organici del tutto atossici, si presenta colorato in massa, questo permette al pannello di rimanere dello stesso colore sia in superficie che al suo interno, a prescindere da lavorazioni o sezionature».

Qual è il suo uso?
«Può essere usato per la realizzare ogni tipo di arredo: armadi, tavoli, sedie, cucine, mobili bagno, pavimenti, giochi per bambini (appartiene alla classe E1) e chi più ne ha più ne metta!».

E la sua forza?
«Sono molto contento di questa domanda perché è un prodotto in cui crediamo molto in quanto si fa notare a livello estetico, grazie ai suoi colori, ha un prezzo concorrenziale e ha caratteristiche fisiche uniche. Paragonato al classico MDF, ha una coesione interna maggiore, che gli dà una resistenza meccanica di circa il 30% in più. Per questo motivo non ha bisogno di essere verniciato, consentendo un forte risparmio in termini di materiale e manodopera».

Articolo di Camilla Golzi Saporiti

https://www.theinteriordesign.it/articolo/viroc-e-valchromat-nomi-in-codice-di-innovazione/1324